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10月31日
...Pongo domande, allora,e decido di lasciarle aperte: Perchè non ritornare a essere figli della luce? Perchè continuare a far festa alla morte, alle tenebre, al male? Cosa si nasconde dietro le maschere o dentro le zucche? Quale spazio viene dato concretamente alla morte cristiana che altro non è, se non incontro di luce e festa di santi? Perchè non iniziamo a essere veramente alternativi?
Perchè non festeggiamo la luce? O dobbiamo aspettare che siano i pubblicitari e i grandi colossi commerciali a instaurare la moda della luce? E fino ad allora?
La notte del 31 purtroppo non sarà solo notte di scherzi innocenti, di zucche tagliate per gioco. Sarà anche notte di messe nere, di sacrifici oscuri, di porte aperte, consapevolmente o inconsapevolmente, al male.
Vi propongo allora di fare spazio alla luce! Proponiamo, nel mese di novembre di vivere...
>>>IL PRIMA E IL DOPO SU CANTALAVITA 2月5日
Pensare al mio incontro con Maestra Tecla è ricordare uno dei giorni più intensi e decisivi della mia vita. Da quel 24 luglio ho iniziato a ricordare, a contare i giorni, a dare un senso prezioso a ogni singolo giorno, momento, attimo che passa tra le mie mani. Era il 1991!
Chi conosce la storia di questa donna penserà a uno scambio di date, dato che proprio il 5 febbraio 1964 segna il suo passaggio verso il cielo. Ma non è così.
Chi legge la storia con gli occhi di Dio, non potrà non pensare che a uno di quei miracoli ordinari che uniscono il cielo e la terra. In quella particolarissima alleanza, che chiamiamo comunione dei santi, si generano infatti quegli incontri straordinari che non vestono gli abiti della visione... >>>CONTINUA 12月15日
Questo post mi piace pensarlo come una sorta di post-gancio rispetto a “La mia vita e Dio” e nasce come risposta ad alcune domande postate da una nostra web-friends, MR. Come lei stessa scrive, per tante, forse per tutte queste domande l’unica risposta è la FEDE, ma proprio perchè credo che la fede non sia acqua fresca, ma carne e ossa, con tutto ciò che comporta, ho pensato di condividere una serie di risposte che nascono dalla mia esperienza, da questi anni di relazione con Dio, di ascolto, discernimento, scoperta, adesione, lotta, lacrime, sogni e anche un po’ di delusioni… come in ogni buona relazione che si rispetti…
Come si fa a entrare nel deserto? Come hai fatto a capire che Dio volesse parlarti? Credo che nel deserto non si decida di entrare, ma ci si trovi… Così come non si può capire che Dio sta per parlare… Lui parla, semplicemente, e tu ti ritrovi in qualche modo ad ascoltare… a sentire che >>>CONTINUA!!! 9月27日 
In mezzo a "tanto parlare di abbandonarsi, di lasciare la presa, di lasciarsi andare, ci si scontrerà forse con alcune nostre vecchie convinzioni. Anche nella nostra fede abbiamo bisogno di allentare la presa e spalancare le braccia a un Dio sorprendente. Siamo propensi a ridurre Dio ai nostri preconcetti e sistemi, ma in fondo, Dio ci fa un po' paura. Vogliamo amarlo, ma ci difendiamo e lo teniamo a distanza.
Ma spesso la sofferenza ci tiene una lezione sull'incomprensibilità di Dio. Dice il Signore, per bocca del profeta Isaia: 'Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie...' Questa è davvero un'affermazione liberatoria. Ci esorta a non conformare Dio ai nostri desideri, a non cercare di stabilire noi le regole. Piuttosto da tutto il turbamento, il caos interiore o la lunga notte, noi usciamo a mani vuote, e quelle mani le tendiamo a Dio.
Il nostro attendere Dio, il nostro domandargli dove ci stia portando, può allora alimentare in noi una crescente sensibilità alla... >>>continua
9月14日
"A volte mi chiedo come sarebbe la mia vita se io facessi la tua stessa scelta. Come si fa a capire la propria vocazione?"
E' la riflessione-domanda di una delle mie blog-friends. Ed è ciò a cui non vorrei dare una di quelle banalissime risposte, nè la sento come uno dei tanti interrogativi esistenziali che prima o poi passano. Tutt'altro! Da ciò che ho potuto vedere, sentire e accogliere nella mia vita, quest'interrogativo profondo che ogni cuore umano porta in sè, è il punto centrale della vita di ogni Persona, che seppur messo a tacere e, a volte astutamente zittito, o accontentato con risposte di comodo, prima o poi esce fuori, carico di una forza dirompente.
Conoscere chi siamo e chi siamo chiamati a essere: è questo il segreto della... >> continua
8月31日
Ciao amici del web, che entrate e uscite da queste pagine, è da tanto che penso a voi: a volti e nomi conosciuti, ma anche a tutti voi di cui conosco solo il minuscolo avatar che di voi mi lascia intravedere solo una piccola scintilla. In questi giorni mi è capitato più volte di sfogliare l'album, di guardarvi e tentare di raggiungervi con il pensiero e con la preghiera, lì dove il tempo quotidianamente vi incontra.
Ho pensato di condividere con voi questa foto e un piccolo augurio:
Il tempo non trascorra senza di me.
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