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June 19
per un’estate alternativa, vissuta in profondità!
Non c’è nulla di noi che non dica chi siamo… il nostro modo di vivere il tempo fa la differenza e l’estate non può fare eccezione? Estate è mare, caldo, relax… ma la profondità continua a fare la differenza, anche in alto mare! Che fai allora prendi il largo con noi o resti a riva?
Scopri CANTALAVITA le nostre proposte per l’estate 2009!!! TI ASPETTIAMO!!!!
June 12
In questi giorni mi è capitato più volte di parlare di obbedienza… di libertà, di possibilità e di impedimenti, e così ho pensato che una riflessione ad alta voce sarebbe stata una buona occasione per riflettere, per provocarmi in prima persona, per provocare in generale e magari per ricevere da voi ulteriori spunti di riflessione.
Quando comunemente si pensa all’obbedienza non si fa altro che riportarla a gradi di oppressione, di annullamento delle proprie idee o, qualcuno dice, della personalità; la si correlaziona a situazioni gerarchiche: accademie militari o affini, rapporti genitori-figli o docenti-studenti e come si può non pensare ai conventi dove, sacro e santo, vige il voto di obbedienza.
Mi sta bene tutto, ma come suora, pensare all’obbedienza mi interroga… e mi interroga su più fronti! Oggi poi che all’obbedienza si accosta di tutto: corresponsabile, intelligente, condivisa e chi più ne ha più ne metta, il sussulto interiore è ancora più forte!
A scatenare tutto questo è stato un semplice e innocente dubbio che mi è stato posto da una persona durante una conversazione: “Mi chiedo, mi ha detto, se potrò mai sottostare a qualcuno, obbedirgli?”. Sottostare e obbedire… queste parole continuano a rimbalzare nella mente e nel cuore… e mi chiedo: Sono sinonimi? Lo sono sempre? Ci sono occasioni, situazioni, personalità per cui obbedire non è sottostare? E poi mi dico: “In fondo a obbedire è la prima cosa che impariamo a fare, ma poi è anche la prima che dimentichiamo, crescendo”… Eppure obbedire rende forti, tempra il cuore, abitua a... >>>CONTINUA SU CANTALAVITA!!! June 06
“Credo in Dio, ho fede, con Dio ci parlo, non ho grossi problemi, ma di Chiesa non voglio sentir parlare! Non ho bisogno, per credere, di preti che poi alla fin dei conti sono peggiori di me!“
A chi non è capitato di sentire frasi simili? O a chi non è capitato di pensarle? Eppure, d’accordo o meno, la Chiesa sembra essere proprio quella povera barchetta di cui Dio stesso ha scelto di servirsi per traghettare nel mondo il suo amore. “Troppe parole e pochi fatti” mi direte, posso anche essere d’accordo, eppure nella storia, nonostante gli sbagli, il peccato, le controtestimonianze di tanti, molti di più, anche se in modo decisamente più silenzioso hanno amato e dato la vita.
La chiesa è santa e peccatrice insieme! Ma, mattone dopo mattone, a costruirla sono le scelte di tutti quei suoi figli che in un modo o nell’altro la vivono, la abbandonano, la tradiscono, la smentiscono. Chiesa è... >>>CONTINUA su cantalavita e fai il sondaggio!!! >>>>> May 28 Vieni Spirito di Dio
e donaci la fortezza:
la capacità cioè
di andare fino in fondo
nelle scelte della vita...
di evitare di rimettere
i remi in barca
per il pericoloso scoglio
dello scoraggiamento. May 08
Dicono che la scuola sia una delle grandi “agenzie formative”… per dirla tra noi: la scuola ci serve per crescere, per diventare adulti, per sviluppare spirito di confronto, di senso critico; per imparare a relazionarci a tutti i livelli. Ma siamo tutti d’accordo? La maggioranza di noi la vive come una scelta… spesso si potrebbe parlare di obbligo, di dovere, di necessità. E allora scuola per crescere: sì o no? Vorrei che ci confrontassimo a suon di musica. Chi sa come la pensano i cantautori su questo fronte, può inviare suggerimenti: titoli, link e altro…
ma intanto il sondaggio vi aspetta!!! >>>CANTALAVITA
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